I.P.S.S.A.R. KAROL WOJTYLA di Catania

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Messaggio
  • Consenso all'uso dei cookie

    Questo sito web utilizza i cookie, anche di terze parti, per gestire l'autenticazione, la navigazione e altre funzioni. Utilizzando il nostro sito, l'utente acconsente all'uso dei cookie.

    Informativa estesa sui cookie

Home Volontariato & Solidarietà Norma incontra Amatriciana

Norma incontra Amatriciana

E-mail Stampa PDF

L’evento del 26 ottobre scorso “Norma incontra Amatriciana” ha permesso di raccogliere con l’impegno di tutti noi €1971,00. La somma è stata consegnata alla Croce Rossa Italiana, affinché sia destinata ai terremotati di Amatrice, cittadina tra le più colpite dal sisma del 24 agosto, un tempo facente parte della provincia abruzzese dell'Aquila e passata negli anni trenta in quella laziale di Rieti.

L’idea di mangiare la pasta all’amatriciana per aiutare le vittime del sisma è stata lanciata su internet da un grafico e food blogger romano, Paolo Campana, che, tre ore e mezzo dopo il catastrofico terremoto, ha pensato che si dovesse fare qualcosa per Amatrice, sua amata cittadina dove egli è solito passare ogni Capodanno. L'idea del grafico era semplice: “il ristoratore espone la locandina pubblicitaria e per ogni piatto di amatriciana dona 2 euro (uno lui, uno il cliente) alla Croce Rossa Italiana”.

Nel giro di poche ore la sua idea è diventata virale a livello mondiale.

Orgoglio della cucina romanesca, questa preparazione potrebbe definirsi il piatto nazionale “abruzzese” più che romano. “Come sempre capita per le ricette tipiche, dice Eugenio Medagliani, noto gastronomo e calderaio umanista, come egli stesso ama definirsi, “risulta difficile indicare quella autentica o classica ”. Da me consultato per fornirci delle informazioni in merito, Medagliani ci propone la versione di Maria Giuseppina Truini Palomba, avvocato, delegata dell'Accademia Italiana della Cucina di Rieti e Presidente del Collegio dei Probiviri della medesima accademia.

Ingredienti per 6 persone:

600 gr. di bucatini o maccheroni alla chitarra

150 gr. di guanciale di maiale

500 gr. di pomodori pelati

olio extravergine di oliva q.b., sale, pepe, peperoncino, pecorino grattugiato.

Cuocere la pasta in acqua bollente, scolarla alquanto al dente, versarla nella padella ove avrete preparato il sugo, saltare la pasta e spolverarla con pecorino grattugiato. Servire subito in piatti caldi.

P.S. I due ingredienti indispensabili e presenti in tutte le ricette sono: guanciale di maiale, e il pecorino grattugiato.

Un vivo ringraziamento va a questo infaticabile “calderaio” per le informazioni fornitemi.

Laura Valastro

 

Amministrazione Trasparente

Amministrazione Trasparente

Albo Pretorio online

RAV - Valutazione d'Istituto

PON 2007-2013

FSER 07-13 − Asse II − Ob.C

Progetto PON F3 2013-2014

La Scuola (il video)

I.P.S.S.A.R. "K. Wojtyla" si presenta
Piattaforma E-Learning

Italian Danish English French German Greek Irish Norwegian Portuguese Spanish Swedish

Chi è online

 168 visitatori online
Tot. visite contenuti : 15665766
Hospitality School
Le trasmissioni TV

DVD ETNA
GastroEtna

5O AT
Progetto MIUR
"Impresa in azione JA"

www.sceglicatania.com

50° Concorso A.I.B.E.S.

I.P.S.S.E.O.A "Karol Wojtyla"
27 aprile 2016
VIII Edizione
Trofeo “A. Di Piazza”

Catania 3-4 maggio 2016


Progetto Europeo Comenius
“ Le Mariage: toute une histoire... ”

Catania 19-24 aprile 2015
2° Trofeo A.N.M.I.
“ Il mare… nel piatto ”