Art. 4 – Ingresso
I docenti della prima ora, sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e ad accogliere gli alunni, i quali alle ore 8,15 dovranno entrare nelle rispettive classi.
Escludendo i casi di maltempo, è assolutamente vietato agli alunni entrare e sostare in istituto prima delle ore 8:15 senza l’autorizzazione del responsabile di sede e la presenza di un docente che ha l’obbligo di vigilare su di loro.
Art. 5 – Libretto scolastico
All’inizio dell’anno scolastico i genitori degli alunni minorenni e gli alunni maggiorenni sono tenuti a ritirare il libretto personale sul quale apporranno la propria firma, alla presenza di un addetto di segreteria al fine delle relative autenticazioni.
Le richieste di permesso, i ritardi, le giustificazioni e le comunicazioni devono essere firmate dalla persona che ha depositato la firma.
Periodicamente i genitori degli alunni maggiorenni saranno informati sulla frequenza scolastica dei figli.
Art. 6 – Ritardi ed uscite anticipate
Sono consentiti quattro ritardi per ciascun quadrimestre, per i quali saranno rilasciati i relativi permessi di entrata posticipata alla seconda ora a cura dei responsabili del servizio. Esauriti tali permessi, l’alunno non potrà essere ammesso a scuola, a meno che non sia accompagnato personalmente da un genitore. In ogni caso il ritardo deve essere giustificato nel libretto personale delle giustificazioni il giorno successivo.
I permessi di uscita anticipata (non prima della quinta ora e comunque sempre in coincidenza con la fine dell’ora) saranno consentiti per gli alunni maggiorenni solo se richiesti al responsabile di servizio entro la prima ora e non più di quattro volte per quadrimestre. Essi saranno annotati sul registro di classe e sul libretto delle giustificazioni.
Gli alunni minorenni potranno uscire solo se richiesti di persona da uno dei genitori. Non saranno prese in considerazione richieste generiche, non motivate adeguatamente, telefoniche.
Art. 7 – Giustificazioni assenze
Gli alunni sono tenuti a portare con sé il libretto delle giustificazioni e a tenerlo in ordine, esibendolo ad ogni richiesta dei docenti.
Le assenze vanno giustificate non oltre il secondo giorno dal rientro in classe.
Il docente della prima ora annoterà puntualmente sul registro di classe l’avvenuta giustificazione o l’eventuale obbligo a giustificare entro i termini previsti. La mancata giustificazione dell’assenza entro tali termini sarà annotata sul registro di classe e potrà comportare l’esclusione dell’alunno dalle forme di incentivazione previste dal presente regolamento, oltre ad incidere sul voto di condotta.
Non può essere accettata un’unica giustificazione per giorni di assenza multipli, intercalati da giorni di presenza. La singola giustificazione deve infatti riferirsi a giorni di assenza continuativi. Le quinte assenze dovranno essere giustificate con la presenza del genitore, anche se si tratta di alunno maggiorenne.
Per le assenze di almeno cinque giorni consecutivi, gli alunni dovranno allegare alla giustificazione un certificato medico.
La mancata presentazione di tale certificato comporta la non ammissione in classe.
L’astensione collettiva arbitraria dalle lezioni è considerata assenza non giustificabile e in quanto tale comporta l’adozione di conseguenti provvedimenti disciplinari da parte del Consiglio di classe.
Art. 8 – Variazione orario per assenza docenti
Il preside o i responsabili dei singoli plessi possono autorizzare ad anticipare l’uscita degli allievi o a posticiparne l’entrata per indisponibilità di uno o più insegnanti della classe. Agli alunni sarà data preventiva comunicazione, almeno un giorno prima: essa verrà annotata sul registro di classe dal responsabile di sede e dall’alunno sul libretto personale delle giustificazioni che l’indomani dovrà essere esibito firmato dal genitore.
Nel caso in cui gli alunni minorenni non esibiscano il libretto firmato dal genitore, gli stessi rimarranno a scuola e saranno inseriti in altre classi.
In nessun caso saranno accettate autorizzazioni telefoniche.
Art. 9 – Assemblee
Gli studenti hanno diritto a riunirsi in assemblea; essi possono richiedere, tramite i loro rappresentanti eletti, assemblee mensili d’Istituto della durata delle ore di lezione di una giornata. La richiesta, con ordine del giorno, va presentata al dirigente scolastico almeno cinque giorni prima del suo svolgimento.
Lo studente che non partecipa all’assemblea non è tenuto a giustificare l’assenza poiché viene interrotta la normale attività didattica.
Gli studenti hanno diritto, inoltre, mensilmente, ad assemblee di classe della durata di due ore consecutive. I rappresentanti di classe ne faranno richiesta al docente coordinatore, con preavviso di tre giorni, chiedendo a rotazione agli insegnanti di interrompere l’attività didattica.
Grava sul docente in servizio durante le ore di assemblea la responsabilità di regolare lo svolgimento della stessa e di vigilare sul comportamento degli studenti. Lo stesso docente è tenuto a sospendere l’assemblea e a riprendere la normale lezione, quando constati i casi di violazione del regolamento d’istituto o di impossibilità di uno svolgimento ordinato dell’assemblea. In nessun caso e per nessuna ragione il docente in servizio durante l’assemblea potrà abbandonare la classe, lasciando soli gli studenti.
I rappresentanti degli studenti eletti nei Consigli di classe e nel Consiglio d’Istituto costituiscono il Comitato studentesco, che può essere convocato su richiesta scritta dei rappresentanti del Consiglio d’Istituto fatta pervenire al Dirigente Scolastico almeno cinque giorni prima della data stabilita.
La richiesta deve indicare anche l’ordine del giorno degli argomenti che saranno trattati durante l’assemblea.
Il Comitato Studentesco ha il compito di:
- elaborare e proporre l’ordine del giorno delle assemblee d’istituto;
- vigilare sull’ordinato svolgimento delle assemblee d’istituto;
- raccogliere e formulare proposte progettuali o di attività extracurricolari, da inoltrare al Collegio dei Docenti e/o al Consiglio d’istituto.
Compatibilmente con la disponibilità di locali e con le esigenze di funzionamento dell’Istituto, potrà essere autorizzato l’uso di un locale scolastico per le riunioni del Comitato studentesco che, comunque, dovranno svolgersi in ore non coincidenti con l’attività didattica.
Art. 10 – Laboratori
L’accesso ai laboratori è consentito solo in presenza di un assistente tecnico e di un docente responsabile ed è disciplinato da apposito regolamento affisso in aula.
Al termine di ogni lezione tutti gli apparecchi, gli attrezzi e il materiale di consumo devono essere collocati nei posti prestabiliti. Il materiale di consumo conservato in magazzino e la dotazione strumentale presente in altri laboratori vanno prelevati esclusivamente dal collaboratore tecnico o, in sua assenza, da un docente.
Art. 11 – Incentivazioni
La scuola offre agli alunni, nei modi e nei termini stabiliti dal Collegio dei docenti e/o dal Consiglio d’Istituto, una serie di agevolazioni, fondate essenzialmente su tre elementi:
1) correttezza di comportamento e di condotta
2) profitto
3) partecipazione alla vita della scuola, con particolare riferimento alla puntualità, alle assenze effettuate, ai ritardi.
Sono previsti contributi per:
- acquisto libri;
- divise;
- partecipazione a viaggi d’istruzione;
- varie.
Il riconoscimento delle capacità ed il conseguimento di valutazioni positive costituiscono di per sé motivo di soddisfazione. Pertanto gli allievi che godono di tale riconoscimento acquisiscono, oltre al già gratificante voto di condotta, il diritto ai contributi di cui sopra.
Gli studenti meritevoli saranno altresì segnalati all’esterno della scuola, al fine di un loro coinvolgimento in iniziative culturali e di lavoro.
Art. 12 – Diritti e doveri degli studenti
Per quanto riguarda la disciplina in oggetto il presente Regolamento si richiama a quanto disposto dal D.P.R. 24/06/98 n° 249 (Statuto delle studentesse e degli studenti).
Lo studente ha diritto:
- ad una formazione ed istruzione qualificata che valorizzi la sua identità personale, culturale e religiosa e le sue inclinazioni;
- alla qualità ed efficienza del servizio scolastico, al fine di acquisire le conoscenze e le competenze necessarie all’esercizio del suo ruolo di cittadino attivo e lavoratore;
- ad una informazione chiara e completa sull’organizzazione ed il funzionamento della scuola, sugli obiettivi didattici e formativi, sui programmi ed i contenuti dei singoli insegnamenti;
- a ricevere una valutazione corretta e trasparente del suo profitto e ad essere informato sui criteri dai quali essa scaturisce;
- a ricevere, attraverso appositi servizi, un aiuto personalizzato di orientamento sul piano dello studio, delle relazioni umane e delle scelte scolastiche e professionali;
- alla tutela della riservatezza e della dignità personale;
- ad associarsi e riunirsi, fruendo degli spazi disponibili, per esprimere la propria opinione sui problemi della comunità scolastica.
Lo studente ha il dovere di:
- riconoscere e rispettare l’azione del dirigente scolastico, dei docenti, dei collaboratori come esercizio di attività e doveri professionali;
- collaborare fattivamente per concorrere al perseguimento dei fini formativi attraverso la regolare frequenza delle lezioni ed attività scolastiche ed un costante impegno nello studio;
- partecipare alla vita della scuola con spirito democratico, evitando qualunque forma di pregiudizio e violenza;
- rispettare le leggi, i regolamenti e le decisioni democraticamente assunte;
- mantenere un comportamento corretto e conforme alle regole della convivenza rispettosa e civile;
- rispettare il patrimonio della scuola, come bene proprio e comune, adeguandosi a quanto disposto dal presente Regolamento.
Art. 13 – Norme comportamentali
Gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento educato durante la giornata scolastica ed un abbigliamento consono al luogo nel quale si trovano (classe, laboratori di attività tecnico – pratiche, palestra, ambienti esterni di tirocinio formativo).
Solo a partire dalle ore 10:00 gli alunni potranno, uno alla volta e per pochi minuti, su autorizzazione del docente, recarsi ai servizi.
Durante i cambi d’ora gli alunni devono rimanere in classe, evitando confusione e schiamazzi ed alla fine della pausa didattica rientreranno in classe, senza indugio.
Durante la pausa didattica, per motivi di sicurezza, non è possibile a chiunque entrare o uscire dall’Istituto se non in caso di grave ed effettiva necessità e comunque con l’autorizzazione del Dirigente scolastico o del responsabile di plesso.
È vietato vagare per i corridoi dell’istituto, arrecando disturbo alle altre classi. Solo a partire dalle ore 11:00 potranno essere utilizzati, laddove presenti, i distributori automatici.
È vietato l’uso del telefono cellulare durante le ore di lezione; gli alunni sono tenuti a tenerlo spento e non a vista. Eventuali comunicazioni urgenti dei genitori saranno inoltrate tramite il centralino del plesso.
È vietato fumare all’interno dell’istituto. I trasgressori saranno sanzionati secondo la normativa vigente.
In caso di furto e/o smarrimento degli oggetti personali, la scuola è esonerata da qualsiasi obbligo nei confronti dei proprietari.
























































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