L’Istituto si inserisce pienamente in un contesto territoriale a forte vocazione turistica, grazie alla sempre crescente attenzione da parte delle Istituzioni e degli Enti locali per le strategie di sviluppo legate all’industria del turismo, che rappresenta un settore trainante per l’economia regionale siciliana e che sta vivendo un momento positivo di sviluppo.
Il turismo in Sicilia, così come emerge dai dati dell’ ERBTS e dell’ Unioncamere, offre grandi potenzialità di crescita e sviluppo e ampi margini di occupabilità soprattutto nell’ambito delle piccole aziende come Bed & Breakfast, caseggiati rurali, adibiti a turismo rurale ed agriturismo.
Inoltre, uno degli ambiti che potrebbe offrire grandi potenzialità di sviluppo è il turismo ricreativo, che grazie ad un’opportuna politica di incentivazione e una specifica programmazione, ha già visto la pianificazione di due parchi di divertimento a tema a Fiumefreddo (CT) e a Regalbuto (EN), offrendo ad alcune aree interne dell’isola la possibilità di attrarre masse di visitatori, incentivare la crescita economica.
Se poi si dà uno sguardo alla politica di investimenti e incentivazione a breve e medio termine si capisce quanto ampi siano i margini di sviluppo del territorio e quanto “occupabili” possano risultare figure professionali di settore qualificate e competenti. Basti pensare al progetto di realizzazione di porti turistici in Sicilia promosso da Italia Navigando, società all’interno di Sviluppo Italia, o ancora all’apertura nel 2010 dell’area di libero scambio del Mediterraneo, in seno alla quale la Sicilia avrà un ruolo centrale.
Nel campo ristorativo, l’offerta risulta diversificata in quanto il mercato si evolve verso una offerta qualitativa del cibo curata, raffinata e professionale, nell’ambito di una ristorazione più sofisticata. Contemporaneamente, però, cambia anche lo stile di vita nelle grandi città, dove sempre più spesso il pranzo viene consumato fuori casa per motivi di lavoro.
Ciò ha determinato un vistoso aumento dei locali che rispondono a questa nuova esigenza per offrire una serie differenziata di servizi ristorativi a seconda delle esigenze della clientela: trattorie, pizzerie, bar, self-service, fast food, etc.
Sono anche in progressiva espansione la formula “take-away”, la consegna dei pasti a domicilio e nuove forme di ristorazione che utilizzano esclusivamente il servizio del “catering”.
Gli operatori turistici, in piena sintonia con gli obiettivi programmatici dell’Assessorato Regionale al Turismo, pertanto puntano sempre più sulla diversificazione dell’offerta turistica, sul miglioramento qualitativo delle strutture esistenti, sulla destagionalizzazione dei flussi turistici, che potrebbero garantire maggiori livelli di occupazione stabili in tutto l’arco dell’anno.
In campo ristorativo, come si è detto precedentemente, l’offerta risulta molto ampia e variegata, adeguata ai molteplici bisogni di una clientela divenuta sempre più esigente.
In un tale contesto, di un territorio in pieno sviluppo ed in pieno processo di presa di coscienza delle proprie potenzialità, occorre dunque fortemente investire in risorse umane, al fine di formare profili professionali in grado di inserirsi in un mercato produttivo dinamico, esigente ed internazionale.























































E-mail certificata: 