I.P.S.S.A.R. KAROL WOJTYLA di Catania

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Terzo posto al SIGEP di Rimini

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Da Catania a Rimini l’Alberghiero “Karol Wojtyla” trionfa al terzo posto al Salone Internazionale di Gelateria Pasticceria, con il profumo degli agrumi tra storia e innovazione

Lella Battiato

Una giornata davvero speciale per gli allievi dell’Istituto “Karol Wojtyla” di Catania al Salone Internazionale di gelateria Pasticceria e pianificazioni artigianali Sigep Rimini Fiera, giunto quest’anno alla XXXVII edizione, dove si confermano le tendenze e si scoprono le novità del settore tra cake design, gelato vegan e gluten free, pane e pizza gourmet, e dolci belli e sani tra stand con il cioccolato laboratori e love cake. Uno spazio importante, nella sezione Sigep Giovani, è stato conquistato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero “Karol Wojtyla” di Catania, scuola storica che da sempre ha partecipato, conquistando il terzo posto nel concorso “Cioccolato… che passione!” riservato alle scuole professionali da 25 anni. “Un ottimo traguardo per i “young”, sottolinea Orazio Torrisi, tenendo conto solo due settimane di preparazione”. L’obiettivo del concorso è motivare i futuri professionisti pasticceri, stimolando la loro creatività e puntando sul consenso di mercato, considerando l’importanza dell’evoluzione del cioccolato nel settore della pasticceria, per creare innovazione, nuovi trend del prodotto finito.
Competizioni seguite con grande interesse da un pubblico sempre più numeroso e giovane che rincorre i maestri pasticceri come Iginio Massari, Leonardo Di Carlo, Roberto Rinaldini o Emmanuele Forcone, con un’affluenza record di oltre 187mila visitatori professionali, 28mila dei quali stranieri. Il concorso ha previsto 12 squadre tra scuole e centri di formazione più accreditati in Italia, ciascuna formata da 4 allievi per ogni scuola; i prodotti richiesti sono stati tutti realizzati interamente nel tempo e luogo previsto: una tipologia di mignon, pralina e un dolce da passeggio. Presidente della giuria Eliseo Tonti che vive in Svizzera, patria del cioccolato, i tre elaborati sono stati presentati al termine della gara di cui è stata valutata l’estetica dei singoli prodotti. L’attività promuove life skill nell’area di competenza e per gli studenti dell’Alberghiero è stato un bellissimo lavoro di squadra, momento di crescita e formazione professionale, come osserva il dirigente scolastico Daniela Di Piazza orgogliosa per la posizione raggiunta nella gara, poiché le scuole di formazione hanno più ore di laboratorio mentre gli Istituti devono tener conto anche della didattica curriculare. I ragazzi hanno rappresentato gli sapori e profumi della Sicilia, portando prodotti tipici (pistacchio, agrumi, mandorle) per creare con arte: praline al cioccolato con ripieno di gelée di lampone e ganache alle arachidi, riscuotendo parecchio successo, l’unica pralina con due tipologie di ripieno; un cestino mignon all’arancia con cremino alle nocciole e mousse al cioccolato e infine apprezzatissimo un stecco da passeggio composto da semifreddo al pistacchio di Bronte, un semifreddo gianduia, e un croccante alle mandorle glassato di cioccolato bianco e glassa a specchio, rievocando lo scenario dell’Etna “Nevarolo dell’Etna”. Da Catania la squadra dell’Alberghiero composta da Montalto Ignazio, Vinciguerra Angelo, Marletta Simone, Giordano Saverio è stata capitanata e preparata dal prof. Torrisi che ha sottolineato “è stato un percorso formativo collaudato”. Hanno offerto una impegnata collaborazione i docenti: Mario Failla, Giuseppe Musumeci e Giuseppe Leotta.

 

Convocazione Collegio dei Docenti

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Il Collegio dei docenti è convocato venerdì 19 febbraio 2016 alle ore 15,00 nell’aula magna del plesso di via Lizio Bruno.

Download » Circolare 208 del 16-02-2016

 

Corso APCE - COMPAIT

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Giorno 21 gennaio 2016 presso l'aula magna del plesso di via Lizio Bruno in collaborazione con l'A.P.C.E. (Associazione Provinciale Cuochi Etnei) e la COMPAIT (Confederazione pasticceri Italiani) si è svolto un corso di formazione per gli allievi delle terze e quarte enogastronomie. Il corso è stato tenuto dallo chef Angelo Scuderi per l’APCE e dal pasticcere Rosario Bulla per la Compait. La manifestazione all’interno della proficua collaborazione tra l’Istituto “ Karol Wojtyla” e l’APCE ha visto la partecipazione di circa 200 allievi.

Vincenzo Mannino

 

L’IPSSEOA “Karol Wojtyla” ospita EduCHANGE

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Dal 1948, AIESEC è il più grande network globale, apolitico, indipendente e no-profit di studenti universitari e neolaureati, a cui offre l’opportunità di sviluppare una leadership giovanile imprenditoriale e responsabile attraverso scambi internazionali in 126 Paesi del mondo, permettendogli di formarsi in un contesto multiculturale, aperto al confronto tra punti di vista differenti e sensibile alle tematiche di rilievo mondiale. AIESEC prevede al suo interno un programma di mobilità internazionale, denominato “Global Citizen”, che comprende il progetto italiano “EduCHANGE” al quale il nostro IPSSEOA ha aderito grazie al dinamismo dei Coordinatori di Dipartimento di lingua inglese (prof. Mario La Rosa) e francese (prof.ssa Claudia Cardona).
Tale progetto (supportato dal MIUR) intende contribuire all’innovazione del sistema scolastico italiano avvicinando l’offerta formativa ai requisiti richiesti dal mondo del lavoro e stimolando nei più giovani lo sviluppo di una mentalità internazionale consapevole, in un’Italia sempre più globale, che guardi al multiculturalismo e alla diversità come a valori degni di ogni rispetto. Per far ciò, il progetto “EduCHANGE” offre alle oltre 140 scuole dell’obbligo di ogni ordine e grado coinvolte (tra cui il nostro Istituto) l’opportunità di accogliere per 6 settimane studenti universitari provenienti da più di 12 nazioni estere, i quali si impegnano a partecipare attivamente alla didattica attraverso training e workshop in lingua straniera, su tematiche attuali di rilevanza globale: il FUTURO (orientamento alla futura carriera lavorativa; educazione economica e finanziaria; disoccupazione e povertà), la SICUREZZA (criminalità, corruzione, sostanze stupefacenti), i DIRITTI UMANI (discriminazioni razziali e di genere) e l’AMBIENTE (argomenti vari).
Referente del progetto “EduCHANGE” per la nostra scuola è la prof.ssa Rita Santagati, da tempo responsabile di progetti del genere. Come docente di contatto con AIESEC e supportata anche dalla preziosa collaborazione della prof.ssa Anna Chiarenza nella gestione della timetable per il plesso di via Raccuglia, la nostra referente sta mantenendo una costante comunicazione con noi docenti di lingua, con l’associazione AIESEC, con i suoi volontari e anche con le famiglie che li stanno ospitando.
Cosa aspettarci per le (ormai cinque) settimane a venire? Innanzitutto, un diffuso atteggiamento di accoglienza verso i volontari, nostri ospiti, e di concreta collaborazione da parte di tutto il personale, docente e non, anche se non direttamente coinvolto nel progetto: la nostra scuola è da sempre generatrice di accoglienza per definizione e vocazione, e ne darà ampia conferma anche in questa occasione. Si prevede, quindi, la partecipazione attiva in classe dei tre giovani volontari da poco arrivati nella nostra città (Amin dalla Tunisia, Teko e Marian dalla Georgia), selezionati da AIESEC in quanto studenti universitari competenti e motivati, impegnati nell’insegnamento della lingua straniera soprattutto a livello di comprensione e di interazione orale, sfidando e ampliando la prospettiva dei nostri alunni sul mondo. I volontari stanno già entrando nelle classi basandosi su un calendario di turnazioni che vedrà coinvolti i vari plessi, prevalentemente nelle ore di lingua straniera, con attività di task-based team work rivolte ai nostri studenti; il tutto fino all’ultima settimana, la sesta, quando si procederà alla presentazione dei prodotti finali come report sommativo del progetto stesso.
A tutti noi docenti chiamati a rendere questa iniziativa un’esperienza di crescita e di scoperta per i nostri ragazzi (e a loro, soprattutto), buon lavoro!

Prof.ssa Tiziana S.I. Sciuto


 

Progetto Jeunes matinées pour le français

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Lo scorso dicembre si è concluso il progetto “Jeunes matinées pour le français” promosso dall'Alliance Française di Catania in collaborazione con la Federazione AF d’Italia, che ha visto per la prima volta la partecipazione del nostro Istituto, insieme ad altre scuole del territorio catanese, fra le quali il L.S. “E. Boggio Lera”, il Convitto Cutelli, il L.S. “G. Galilei”, il L.S. “G. Lombardo Radice. Il progetto formativo rivolto agli alunni della scuola superiore e ai bambini della scuola primaria ha avuto lo scopo di creare collegamenti sempre più stretti con tutti gli ordini di scuole e dare la possibilità agli studenti di coniugare sapere e saper fare. stimolando l’interesse degli allievi verso la Lingua e la Civiltà Francese, la Francia e la cultura francofona. Durante i mesi di ottobre e novembre 2015, sei alunni della 5a E SV del plesso di Via Raccuglia hanno seguito un corso di formazione organizzato dall'Alliance française di Catania, della durata di 10 ore, durante il quale hanno avuto modo di familiarizzare con la didattica dell'insegnamento precoce della lingua francese. Sono stati forniti loro gli strumenti, il materiale e le linee guida per poter essere autonomi durante lo svolgimento degli atelier che si sono tenuti durante le ore curricolari presso l'I.C. “Vittorino da Feltre” che ha accolto con entusiasmo la proposta formativa. Sono state dunque individuate due classi della scuola primaria, una 5a e una 4a quali destinatarie delle attività didattiche. Il 2 dicembre è iniziata l'avventura! Stefano Bonnici, Viviana Borrello, Grazia Di Venuto, Francesca Grippaldi, Chiara La Ferrera e Martina Modica sono subito entrati in contatto con i bambini, proponendo loro attività divertenti e stimolanti, tutte finalizzate all'apprendimento della lingua francese. Le docenti accompagnatrici, prof.ssa Alessandra Costarella e prof.ssa Claudia Cardone, hanno affiancato i ragazzi durante questa magnifica esperienza.

 

"Giorno del Ricordo" in memoria delle vittime delle foibe

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Esami di qualifica Percorsi intergati A

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Si sono conclusi mercoledì 27 gennaio 2016 i Percorsi integrati A, iniziati nel lontano 2010, con gli esami di qualifica del venti studenti che vi hanno partecipato. Il presidente, dott. Daniele Mastropaolo, i proff. Salvatore Anello, Emanuele Sabatino, Maria Grazia Scudieri e Giuseppe Spedalieri hanno elogiato gli allievi per l'impegno e il brillante esame che ha visto la preparazione di diverse tipologie di pani, focaccie, pizze e tra i dolci: un semifreddo alle mandorle ed una torta classica.

 

Incontro diocesano degli studenti in "Omaggio a S. Agata"

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Giorno 27 gennaio 2016 l’Istituto Alberghiero “K.Wojtyla”, ha partecipato all’iniziativa promossa dalla Diocesi di Catania “Omaggio a S .Agata”, rivolta agli alunni delle Scuole Secondarie di II Grado, a cui viene offerta la possibilità di prepararsi all’imminente festa della Patrona. La Manifestazione è stata articolata in due momenti: la visita guidata nelle chiese del culto agatino (S. Biagio, S. Agata al Carcere, S .Agata la Vetere) e l’incontro di preghiera in Cattedrale. I ragazzi, accompagnati dai docenti, hanno avuto modo di riscoprire il patrimonio artistico e culturale della città di Catania e di comprendere l’importanza di un momento di aggregazione che ha permesso loro di approfondire l’aspetto religioso e devozionale della festa. Monsignore Perni dell’Ufficio Scolastico diocesano, ha accolto le scolaresche in cattedrale e dopo la lettura e la riflessione sul racconto del martirio della Santa, sono stati offerti dei beni di prima necessità. Questo gesto è servito a sensibilizzare i giovani ai valori della solidarietà e della carità verso i meno fortunati. Il nostro istituto ha inoltre donato un busto di S.Agata realizzato con un impasto di margarina realizzato dal professore Papotto e dall’assistente tecnico sig. Musumeci. Infine la visita alla Cappella di S. Agata chiamata dai catanesi ”a cammaredda”, dentro cui vengono custoditi il busto reliquiario di Sant'Agata e lo scrigno con le sue reliquie, ha consentito di meditare in una dimensione più personale ,quei valori umani e cristiani di Fede, coraggio e speranza che S.Agata con la sua testimonianza trasmette ancora oggi ai credenti.

 

Master F.I.S.A.R. "Di.Vino Vulcano"

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Giorno 27 novembre 2015 presso l’alula magna del plesso di via Lizio Bruno in collaborazione con la FISAR (Federazione Italiana Sommelier) sez. Catania si è svolto un Master di formazione sui vini dell’Etna il "Di.Vino Vulcano”  tenuto dal Sommelier Dott. Gaetano Prosperini e rivolto a tutti i docenti di sala, alle classi III- IV -V sala vendita di tutti i plessi. Il corso ha avuto l’obiettivo di potenziare la conoscenza dei vini dell’Etna. Alla fine del master tutto il dipartimento di sala dopo un light lunch ha partecipato presso la sala ristorante dello stesso plesso alla degustazione di alcuni vini dell’Etna.

prof. Licciardello Carmelo

 

Master Fabbri

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Giorno 18 novembre 2015 presso l'aula magna del plesso di via Lizio Bruno in collaborazione con l'A.I.B.E.S. (Associazione Italiana Barman Sostenitori) e con la presenza del Vice Presidente Nazionale Salvatore Arcidiacono si è svolta uno delle tappe a carattere nazionale del Master di formazione Fabbri, azienda specializzata nel settore della liquoristica e del bere miscelato. Sono stati coinvolti nella preparazione di cocktail di tendenza il dipartimento di sala e le classi III e IV sala-vendita di tutti i plessi.

prof. Licciardello Carmelo

 

Legal...mente a scuola: sicurezza nei luoghi di lavoro

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Convegno formativo/informativo “Legal…mente a scuola. Sicurezza nei luoghi di lavoro” all’Istituto Alberghiero “Karol Wojtyla” di Catania, aula magna Lizio Bruno, in sinergia con l’Associazione “Alfredo Agosta”. Una giornata significativa ricca di notizie con numerosa partecipazione per confrontarsi sulle sfide della l. 107/15 e del jobs act l. 151/15 e le novità, ma anche un’opportunità per alunni e docenti di acquisire conoscenze e competenze nel settore. Allietano la sala i ragazzi dell’Orchestra Sinfonica, appartenente alla scuola secondaria di Primo grado a indirizzo musicale “Luigi Sturzo” di Biancavilla dirigente scolastico Sergio Marra, e vincitrice di vari concorsi nazionali e della Medaglia del Presidente del Senato, diretti da Edoardo Priscimone e coordinati da Marcello Mammoliti, Salvatore e Roberto Coniglio e Rossana Nicosia, hanno eseguito l’inno nazionale, l’inno alla gioia di Beethoven e il Te Deum di Charpentier. Argomenti nuovi, con criticità che emergono, poiché in Sicilia sono ancora poco trattati essendoci stata un’evoluzione troppo rapida della normativa, e grazie al seminario rivolto a dirigenti e operatori nel settore, sono state affrontate le problematiche per verificare le modifiche vigenti. Apre con i saluti il dirigente scolastico Daniela Di Piazza che sottolinea “le recenti norme in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro hanno rafforzato la necessità di avvicinare i giovani futuri lavoratori, al concetto di prevenzione, prevedendo l’inserimento in ogni attività scolastica di specifici percorsi formativi interdisciplinari alle diverse materie scolastiche, ai fini della promozione e divulgazione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro”. Partecipa ai lavori l’assessore comunale alla pubblica istruzione Valentina Scialfa, che in qualità di medico del lavoro, effettua una breve disanima della normativa e le ricadute sociali e morali. Presenta l’associazione Nazionale antimafia “A. Agosta”, Mariolina Malgioglio, nata per commemorare “un uomo divenuto suo malgrado eroe”, lo scopo è l’antimafia, il contrasto alla mentalità mafiosa e abuso del potere proveniente anche dalle Istituzioni; sottolinea la collaborazione con il dirigente per introdurre il seme della legalità nella scuola, attraverso i quattro osservatori, strumenti di denuncia, serbatoi di accoglienza per intervenire sul territorio a sostegno delle singole individualità, proiettando un video dell’Associazione. Intervengono i competenti relatori Salvatore Francesco Marchese, responsabile sez. Polizia Giudiziaria, nucleo Ispettorato Lavoro Procura della Repubblica, trattando con competenza ed esperienza l’argomento “La gestione della sicurezza in ambito scolastico”, infatti “la cultura organo motore nelle scuole, si sposa con quella della sicurezza; l’applicazione puntuale dei piani di emergenza ed evacuazione con le esercitazioni che la legge obbliga di applicare almeno due volte l’anno, è un mezzo per prendere coscienza dei rischi, applicare prevenzione è salvare vite umane”. Giuseppe Di Pisa, associazione “A. Agosta”, spiega in maniera esaustiva “ La gestione delle imprese negli appalti e nei servizi delle scuole”, approfondendo le tematiche sui costi e gli oneri della sicurezza, che se ben organizzati riducono i rischi sulla salute. Natale Saccone, consulente esperto scuole “Rete Sicura” area Metropolitana di Catania, presenta attraverso slide stimolanti e approfondite gli “Adempimenti e responsabilità dei Dirigenti Scolastici nel sistema di gestione della sicurezza a scuola”; pone una riflessione sull’importanza della Giornata Nazionale per la Sicurezza nelle Scuole, nonché il collegamento del Dirigente con l’Inail e l’azienda Sanitaria puntando l’attenzione sul “medico del lavoro” utile esperto nelle scuole; l’organizzazione anche nella simulazione sismica che deve essere un evento globale e condiviso nel territorio e non deve congestionare i servizi di Polizia. I dirigenti dovranno promuovere reti di scuole nel medesimo ambito territoriale per utilizzo docenti, realizzazione di progetti, formazione, compiti amministrativi con istituzione di un portale unico dei dati della scuola e azioni per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Conclude “la sicurezza va intesa come gioco di squadra, in quanto tutti i giocatori in campo devono dare il loro contributo nel rispetto dei ruoli e delle regole, nell’obiettivo comune della salvaguardia della vita umana”. Per l’ufficio Prevenzione generale Soccorso Pubblico della Questura di Catania, hanno relazionato Fabrizio Busacca e Christian Fioriglio chiarendo alla platea che ha seguito con attenzione quali sono i compiti della Polizia di Stato in materia di sicurezza nei posti di lavoro. Ringraziamenti di Giuseppe Agosta, Associazione nazionale Antimafia “A. Agosta” coinvolgendo gli studenti evidenzia “un convegno fortemente voluto con la scuola per costruire sinergie con studenti, docenti e istituzioni”. Chiude i lavori il Procuratore della Repubblica Michelangelo Patanè, pronunciando con emozione e trasporto parole di apprezzamento “importante il tema trattato sicurezza sul lavoro, che rileva le responsabilità riguardanti i dirigenti scolastici nel caso specifico”. Rivolgendosi ai ragazzi evidenzia “fate tesoro ciò che a voi viene insegnato, da qui un monito di incoraggiamento per voi che entrate nel mondo del lavoro e soprattutto a noi che viviamo in una zona a rischio sismico, e la normativa può servire da supporto come reale necessità, auguro di avviarvi al più presto al mondo del lavoro”. Dal convegno seguito con interesse e partecipazione, scaturisce l’esigenza di fornire una proficua cooperazione tra le varie istituzioni scolastiche in rete affinché si possano fornire agli insegnati e studenti, strumenti utili per la sicurezza nei luoghi scolastici.

 

Convegno Anief per dirigenti scolastici

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Nel centro polivalente “Norma” dedicato all’opera di Bellini, si è svolto il convegno organizzato dall’Anief (associazione professionale sindacale) in collaborazione con “Eurosofia”, sul tema “La legge 107: posizione del Dirigente Scolastico tra adempimenti e responsabilità”. Sono state presentate problematiche inerenti l’attività dei dirigenti scolastici, di cui l’Anief si sta interessando, infatti è stata aperta una sezione dedicata ai dirigenti, e nell’occasione è stato nominato segretario generale Daniela Di Piazza dirigente scolastico Istituto Alberghiero “Karol Wojtyla” di Catania, che ha aperto i lavori. Ha sottolineato “il tema in questione è legato agli adempimenti e obblighi scolastici inerenti alla legge 107, allo scopo di creare un confronto tra dirigenti e offrire chiarimenti idonei per potere affrontare questo importante momento del cambiamento, con una linea comune di procedure condivise, mettendo in campo riflessioni sul tema, individuando strumenti operativi idonei per assolvere agli adempimenti richiesti nei vari ambiti di responsabilità”. Sono intervenuti autorevoli relatori DS Giuseppe Adernò - responsabile comunicazione e formazione, che ha affrontato con chiarezza l’argomento abbastanza complesso e contorto relativo al piano triennale dell’offerta formativa, Natale Saccone consulente esperto e RSPP “Rete scuola sicura” città metropolitana di Catania, ha tratteggiato con modalità esaustive l’applicabilità dell’ex art. 26 comma 3 ter D. Lgs 81/2008. Pietro Perziani, responsabile aspetti sindacali e contrattuali, ha chiarito attraverso slide come affrontare il ricorso per la perequazione interna, che riguarda i dirigenti scolastici vincitori dei due concorsi ordinari e come chiedere per loro il riconoscimento dell’anzianità maturata nella precedente carriera da docenti, poiché soffrono di una discriminazione nei confronti degli altri dirigenti. I risarcimenti possono superare 30 mila euro netti a cui è da aggiungere la ricostruzione di carriera, ovvero la maggiorazione dello stipendio per il futuro. Il report conclusivo è stato affidato a Marcello Pacifico, presidente Anief, che ha manifestato con enfasi la sua soddisfazione per aver introdotto l’area dirigente, orientandola al settore della formazione che servirà per tutorare docenti e personale ATA, riducendo così i contenziosi per una buona e reale scuola. Ha moderato i lavori Vincenzo Ciotola, responsabile aspetti sindacali e contrattuali. Sono state prospettate e approfondite problematiche di cui l’Anief si sta interessando, ponendosi gli obiettivi di una collaborazione tra dirigenti e docenti, affinché la riforma della scuola abbia due componenti unite e non opposte diventando una risorsa per la scuola. Se l’operazione decolla i benefici saranno avvertiti nel mondo della scuola e in particolare dell’utenza giovani e famiglie, poiché in un paese dove non funziona la scuola, non funziona niente, in particolare la scuola spesso non è stata considerata il volano, che dovrebbe assicurare la crescita del Paese, ma come un ostacolo. Numerosa la partecipazione che ha messo in scena un convegno ricco di spunti, grazie alla collaborazione della professionalità dei convenuti. Ad abbellire la cornice della riuscita manifestazione: il viaggio emozionale con “Il Cigno” presso la cucina del centro con la rappresentazione scenico-teatrale e degustazione della “pasta alla norma”, piatto capolavoro che racchiude tanti significati e fa assaggiare Catania. Nella realizzazione del format sono stati coinvolti gli attori Gianluca Barbagallo e Nicola Deodati che hanno rievocato il momento storico della ricetta dedicata all’opera di Bellini, si tratta di un estratto di spettacolo completo “Norma”, che gli attori stanno preparando interpretando Musco e Martoglio “raccontiamo la gastronomia siciliana per fondere teatro e arte culinaria accompagnati dalla musica belliniana” affiancati dal contralto Patrizia Perricone che ha intonato la “Casta Diva”. La regia è stata curata dal gastrosofo Calogero Matina, il servizio di ristorazione è stato fornito dallo chef Domenico Privitera e coordinato dall’abile Maître Danilo De Feo. Tra i presenti ospiti importanti Bonura Salvatore direttore Sac, che porgendo i saluti augura tanto successo ai giovani studenti chiosando “abbiamo accettato di buon grado, la scelta di questi enti, nello spazio “Norma” concepito come momento di esposizione di eccellenza agroalimentare siciliana, come un luogo dove poter valorizzare i tanti talenti e professionalità di cui dispone il nostro territorio, così abbiamo ospitato i presidi delle scuole che formeranno gli chef del domani”. Messina Ettore, presidente network “Comuni amici” del quale fanno parte diversi comuni siciliani, con lo scopo del brent Sicilia e partner Sac, gestisce gli spazi interni alla ”Norma” occupandosi dell’organizzazione degli eventi emozionali per mostre d’arte, scuola di cucina e show coking; si rimane incuriositi dagli allestimenti originali del nastro valige, diventando il bagaglio culturale della Sicilia.

Lella Battiato

 

 

Si è concluso il progetto Green Game

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Nel mese di dicembre si è concluso il progetto Green Game, Patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con l'obiettivo di sottolineare l'importanza di una corretta raccolta differenziata agli studenti delle classi 1^ e 2^ degli Istituti Superiori di Secondo Grado di tutta la Regione Siciliana. Il messaggio che i Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Recupero ed il Riciclo degli Imballaggi hanno voluto trasmettere è che il “rifiuto” può diventare una “risorsa” se riciclato nel modo giusto. Il progetto GREEN GAME che ha visto coinvolti i ragazzi del biennio dell’Istituto K.Wojtyla, si è svolto con modalità ludica ed ha suscitato grande interesse anche da parte dei docenti intervenuti per l'innovazione apportata alla didattica tradizionale. L’utilizzo dei moderni strumenti di comunicazione, molto vicini ai giovani, ha registrato un apprendimento rapidissimo delle nozioni trasferite, oltreché valorizzato il lavoro in team dei ragazzi. Nel gioco di squadra gli alunni delle classi 1E e 2 D hanno ottenuto i risultati migliori aggiudicandosi la possibilità di partecipare alla finalissima e di sfidare le altre 50 scuole che hanno preso parte al progetto. I ragazzi, accompagnati dalle prof.sse M.Addamo e L.Montopoli, hanno gareggiato nella competizione finale, classificandosi al posto 11° (1E) e 18° (2D) ricevendo dallo staff di Green Game un sincero apprezzamento per la preparazione dimostrata.

 

X Giornata della Solidarietà: "Solidarietà, essenza della vita"

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Il 17 dicembre in occasione della “Giornata della solidarietà”, promossa annualmente dal nostro istituto, alunni, personale ata e docenti del plesso di via Raccuglia, hanno abbracciato in un clima d’intensa emozione e di cristiana partecipazione, gli ospiti dell’istituto “Villa Angela” di S. Giovanni La Punta. L’esperienza umana che da anni raccoglie consensi tra gli studenti, alcuni dei quali già diplomati, è stata costellata nelle diverse fasi da un clima di gioiosa partecipazione, che ha reso unica la famiglia scolastica con quella della comunità. Danze, giochi e momenti di semplice, ma toccante condivisione di chi vive una dimensione umana “speciale”, hanno descritto una giornata che ha offerto spunti di riflessione sul significato dell’Amore , della Condivisione e del Rispetto delle diversità. Il pranzo, momento culminante dell’incontro, ha valorizzato l’esperienza umana  dei partecipanti. Il sorriso disinteressato degli amici di ”Villa Angela “, le loro mani che stringevano le nostre, i loro occhi che brillavano dinanzi ai piccoli doni preparati dai ragazzi, l’abbraccio talvolta debole, altre forte di chi, malgrado l’età ha la disarmante innocenza di un bambino ha arricchito il cuore e la mente di tutti. Saliti sul pullman ognuno ha trasmesso la propria esperienza con commozione ma anche profonda gioia perché gli ospiti di “Villa Angela” possiedono anche questa meravigliosa capacità ; rendere consapevoli che “ difficilmente, si diventa una persona generosa da soli: la generosità è una cosa che s’impara” ( Mark Anspach).

Margherita Arena
Antonino Musumarra

 

Plesso di v.le Tirreno e di via Lizio Bruno
Istituto Comprensivo "F. De Roberto" - Plesso di via Case Sante - Catania

 

Plesso di via Lizio Bruno
Centro Diurno Città Nuova - S. Leone - Catania

 

Presentazione del dvd “Etna patrimonio dell’umanità”

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Nell’aula magna del plesso di via Lizio Bruno dell’Istituto Alberghiero “Karol Wojtyla” di Catania, dirigente Daniela Di Piazza, la Soprintendenza BB. CC. AA. ha presentato il dvd “Etna patrimonio dell’umanità. Il mito, i segni dell’uomo, i percorsi della fede” realizzato con il contributo dell’Assessorato regionale per i beni culturali e dell’identità siciliana, nell’ambito dei progetti di Educazione Permanente, in sinergia con I. S. “Emilio Greco” di Catania e Ipssat “Rocco Chinnici” di Nicolosi. Tutte le sezioni della Soprintendenza sono state coinvolte, in particolare hanno collaborato M. Grazia Patti, Roberta Carchiolo, Laura Patanè, M. Teresa Magro, M. Teresa Di Blasi, Rosario Carollo, Francesco Privitera, Ida Buttitta, Giuseppe Zizza, Carmela Maria Di Blasi, Giovanni Laudani, Benedetto Caruso. Il dvd rappresenta un utilissimo strumento per la promozione del vulcano patrimonio dell’umanità, che è stato accolto con entusiasmo dagli istituti partecipanti, che hanno realizzato attraverso percorsi di ricerca, arricchimento della conoscenza grazie alla mitologia della Sicilia; la sua ancestralità ha stimolato creatività e produzione con i suoi paesaggi ricchi di luce. Il dirigente Di Piazza ha evidenziato “abbiamo ammirato bellezze artistiche, grazie al dvd, coniugando e rappresentando sfaccettature dei prodotti gastronomici, ed esso si ricongiunge all’arte della cucina, come arte romanziera, ma l’arte consiste già nello scegliere i prodotti, ed è un atto d’amore. I nostri ragazzi presentano il progetto GastroEtna puntando su risorse ed eccellenze del nostro territorio”. Domina la scena l’Etna, dea della mitologia greca, figlia di Urano e Gaia, abitata nelle sue viscere dal drago Tifone che causava le distruttive eruzioni, chiamato dagli arabi “la montagna del fuoco” e ”Mons Gibel” nel medioevo. Fil rouge sono anche le leggende d’amore, svoltesi alle pendici del vulcano come quella di Aci e Galatea, contrastati nel loro amore dal gigante Polifemo.
Dopo alcune interessanti riflessioni della dott. Di Blasi, è stato proiettato il dvd che ha suscitato grande ammirazione. Hanno preso la parola i rappresentanti dell’Istituto “Emilio Greco” di Catania che ha collaborato insieme agli alunni delle sedi S. Agata li Battiati, S. Giovanni la Punta, valorizzando la nostra pietra nera lavica con le sue sfumature dal nero al grigio, i colori della montagna, hanno realizzato un originale innesto di immagini grafiche e fotografiche, in cui si miscela tradizione e contemporaneità. Équipe di conduzione dirigente scolastico Antonio Alessandro Massimino e i docenti di discipline pittoriche Francesca Di Mauro, di Storia dell’arte Mariaeleonora Bonincontro, e per la A. T. grafica pubblicitaria e fotografia Stefania Di Vita. L’Ipssat “Rocco Chinnici” di Nicolosi, ha mirato a formare gli alunni di secondo anno sulla conoscenza e valorizzazione delle bellezze naturalistiche presenti sul territorio etneo attraverso attività interdisciplinari e trasversali sia in ambito naturalistico, ambientale e mitologico-etnico (legato ai prodotti tipici della terra, quali: il fico d'india, l'olivo nocellara dell' Etna,  il pistacchio e gli agrumi di Sicilia, che vengono impiegati nella produzione gastronomica e nella pasticceria tipiche delle nostre zone), attraverso un approccio didattico e metodologico basato sull'apprendimento cooperativo e collaborativo orientato a potenziare le conoscenze e le competenze degli alunni mediante l'utilizzo della scrittura creativa, la creazione di mappe concettuali e la stesura di elaborati e cartelloni. I lavori sono stati curati dalle prof. Angela Maria Martines, Giuseppa Sciacca, Maria Daniela Sichel e Nunzia Leonardi. Ha cooperato attivamente l’Ipsseoa “Karol Wojtyla” di Catania, vedendo in prima linea i professori Antonio Acquaviva, Alessandro Mirone, Maria Maddalena Del Genio e la referente beni culturali per l’Istituto Graziella Guerrera. La partecipazione al progetto ha coinvolto le classi della sezione O: V Enogastronomia, insieme alla IV e V Accoglienza turistica; hanno utilizzato innovative metodologie didattiche con il sistema del brainstorming per creare un legame con le ricette culinarie radicate nel territorio etneo, e trasferire il tutto nella scrittura creativa. Il lavoro ha prodotto risultati stimolanti e divertenti con la realizzazione di ricette inedite glamour curate da Calogero Matina e l’alunno Francesco Siragusa, che ha presentato un suo personale piatto della tradizione. È seguito l’assaggio di pietanze contenute nella sezione “Gastroetna” preparate dal docente Giuseppe Floresta e dagli allievi “Karol Wojtyla”.
Una folta partecipazione di studenti e pubblico si è mostrata profondamente interessata a conoscere in maniera più dettagliata l’arte e le risorse del nostro vulcano Etna che coinvolge tutta la società.

Lella Battiato

 

 

La stella Michelin Pietro D’Agostino, “prof” per un giorno a Bicocca

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Catania, 14 dicembre 2015 – Una giornata davvero speciale per gli allievi dell’istituto alberghiero Karol Wojtyla di Catania, detenuti nel carcere di massima sicurezza Bicocca, alle prese per un giorno con un “prof” d’eccezione del calibro di Pietro D’Agostino. Un’iniziativa fortemente voluta dalla dirigente scolastica Daniela Di Piazza che si è potuta realizzare grazie alla disponibilità del direttore del penitenziario Giovanni Rizza e del team dell’area didattica, coordinato da Maurizio Battaglia, consapevoli tutti di quanto possano essere fondamentali momenti di socialità e di confronto per chi si trova ristretto in una cella per scontare lunghe pene detentive. E così, D’Agostino, ambasciatore della cucina siciliana nel mondo, è stato scelto per essere protagonista dello stage di cucina dal titolo “il paradigma dell’arte culinaria e le nuove istanze della pedagogia penitenziaria”. Un invito che lo chef D’Agostino, , ha raccolto con grande entusiasmo, da sempre attento ad utilizzare il linguaggio del cibo per parlare anche di solidarietà e impegno sociale. E così, anche stamattina per i 15 allievi-detenuti che formano le due classi del quarto e quinto anno dell’alberghiero la campanella è suonata puntuale alle 8.30, ma ad attenderli nelle cucine, non c’era soltanto il docente di ristorazione Giuseppe Rapisarda ma lo stellato d’Agostino che con loro ha preparato un vero e proprio menu di Natale. Aldilà della tavola imbandita con prelibatezze ‘d’autore’, però, l’iniziativa ha avuto un enorme valore simbolico. “Con i ragazzi si è fatto un bellissimo lavoro di squadra – ha commentato Pietro D’Agostino –ognuno si è impegnato per ottenere il risultato che c’eravamo prefissi E’ senz’altro un momento di crescita, per mostrare loro come funziona il mondo dell’alta ristorazione perché è un momento di formazione professionale a tutti gli effetti”. “Quando sono entrata in questo istituto guardando i miei studenti per la prima volta, non ho mai pensato cosa avessero fatto per essere qui dentro, ma indipendentemente da ciò, ognuno di loro ha subito rappresentato una persona con la propria storia da raccontare – ha esordito Daniela Di Piazza, dirigente scolastico istituto alberghiero Karol Wojtyla –Io trovo straordinario essere riusciti a pensare e realizzare questo evento perché l’essere qui rappresenta per ciascuno dei nostri studenti un valore aggiunto nel loro quotidiano: noi rappresentiamo la prospettiva, la speranza, il sentirsi liberi pur essendo qui dentro, e questo costituisce un travaglio emotivo molto forte”. Del corpo docenti in servizi a Bicocca fanno parte anche Giuseppe Valore, che ne è il coordinatore, Rosario Torrisi e Giovanni Bruno. Al Carcere di Bicocca circa 75 studenti, con una media di 30 anni frequentano le lezioni dell’istituto alberghiero all’interno del penitenziario Bicocca, essi rappresentano un terzo del numero complessivo dei detenuti che hanno deciso di acquisire un titolo di studio superiore. “Dopo undici anni di continuità possiamo dire che i risultati ci sono stati e non è stato facile – ha dichiarato responsabile area educativa di Bicocca, Maurizio Battaglia – soprattutto perché all’interno di un carcere dobbiamo fare i conti con una percentuale molto elevata di dispersione scolastica. Ma con l’alberghiero ci attestiamo su una trentina di alunni per la prima e seconda classe e una decina alla terza è senz’altro un partner privilegiato”. “Degli studenti che sono passati in questi anni dall’istituto penitenziario – ha aggiunto ancora Battaglia – c’è chi magari il ristoratore lo faceva già ma senza qualifica e in carcere ha avuto modo di acquisire un titolo di studio e chi, invece, partendo, proprio da un percorso didattico è riuscito poi a ricominciare a vivere, fuori dal carcere, aprendo un proprio ristorante, facendo lo chef o lavorando in sala”.

Comunicato ufficio stampa
Pietro D'Agostino

 

“ReadOn!” approda in 3B-EN

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“Today a reader, tomorrow a leader” è una delle più celebri citazioni della giornalista e critica letteraria americana Margaret Fuller a cui ho immediatamente pensato nel momento in cui mi è stato affidato il progetto di lettura estensiva “ReadOn!” della Oxford, che prevede l’adozione di una biblioteca di classe itinerante sotto forma di trolley contenente ben 90 libretti in lingua inglese, graduati a seconda del loro livello di difficoltà.
Sapere di dover scegliere una sola classe a cui dedicarmi nella cura di quel progetto mi ha tuttavia posto di fronte a un dilemma non da poco, poiché alunni di più classi a cui avevo preventivamente parlato del progetto stesso mi avevano dimostrato pari curiosità e interesse. Una in particolare mi ha comunque convinta a prendere la decisione finale: la 3B-EN, un gruppo-classe totalmente nuovo per me in quanto assegnatomi solo da quest’anno scolastico.
La maggior parte dei ragazzi di 3B-EN si è infatti detta pronta a far parte del progetto (seppure con i timori e i dubbi iniziali del caso, poi fugati insieme) perché desiderosa di migliorarsi nello studio della lingua inglese, in accordo con le innovative opportunità offerte dalla lettura estensiva promossa da “ReadOn!”. Li ha colpiti, a detta loro, la libertà nello scegliere se, dove, quando e come leggere; se leggere e/o ascoltare gli audiobooks; se proseguire con il libro preso in prestito o cambiarlo nel caso non li entusiasmi o risulti di un livello superiore al previsto. In poche parole, a mio parere, ha avuto successo la formula che riassumerei come “liberi di leggere, ma leggere per il solo gusto di farlo e per migliorare il proprio inglese senza nemmeno accorgersene, semplicemente passando da un libro all’altro”.
Mercoledì 18 novembre, con loro grande sorpresa non avendoli fino ad allora avvisati di essere stati effettivamente scelti, ho fatto il mio ingresso in classe con l’ormai famoso trolley (contrassegnato da un fiore realizzato all’uncinetto dalla nostra gentilissima collaboratrice, la Sig.ra Marinella Di Mauro) e una maxibusta di caramelle per festeggiare in dolcezza l’unboxing della nostra biblioteca itinerante. Con l’impagabile presenza in aula della prof.ssa Rosi Gelsomino, abbiamo entrambe assistito all’emozionante momento in cui uno dei ragazzi ha aperto la valigia, all’esplorazione dei titoli da parte degli alunni, alla scelta e alla prima presa in prestito dei libri, fino all’affissione sulla porta del logo “ReadOn!” con tutte le nostre firme, a sancire ufficialmente l’inizio del progetto stesso.
In quell’occasione, i ragazzi hanno anche appeso alla porta un poster con i “dieci diritti del lettore” a cura di Daniel Pennac, il cui spirito incoraggiante e tollerante ha incontrato il consenso di tutti noi. Gli studenti, inoltre, hanno ricevuto una copia del proprio Reading Diary, da aggiornare progressivamente nel corso dell’anno scolastico, nonché la lettera che Oxford ha destinato ai loro genitori con il proposito di sensibilizzarli nei confronti della valenza educativa del progetto “ReadOn!”, invitandoli a motivare i propri ragazzi anche a casa; il tutto, coordinato dal nostro efficientissimo Class Librarian, Alessandro Maggio.
Nel corso della prima settimana di extensive reading, l’alunna Giovanna Maffei si è distinta per aver ultimato la lettura del Titanic in tempi record (un solo giorno!), facendo anche uso del cd a corredo del libro; insieme con altri compagni, giovedì 26 novembre, ha quindi proceduto con un secondo prestito, affermando di apprezzare l’iniziativa perché, già al primo libro letto, ha notato una crescita nella motivazione e nelle proprie conoscenze lessicali, quasi a sforzo zero. Durante la stessa reading session, gli alunni Marcello Licciardello e Alessandro Maggio hanno volontariamente ordinato i libretti del trolley, raffrontandoli con il catalogo in nostro possesso e suddividendoli per fasce di livello.
Quale sorpresa, per me, appurare (in due soli incontri) che una mia alunna conosceva già Jane Austen e che la biografia di The Elephant Man incuriosiva un’altra; quanta soddisfazione, ascoltarli mentre uno di loro mi raccontava quanto imparato sulla nascita di New York City e un altro ancora mi informava sulle curiosità legate agli sport tipici dell’Irlanda: questi ragazzi, con il loro entusiasmo, hanno già oggi qualcosa dei leader a cui si riferiva la Fuller...

Prof.ssa Tiziana S.I. Sciuto


 


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