I.P.S.S.A.R. KAROL WOJTYLA di Catania

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Benvenuto - Welcome - Bienvenue - Willkommen - Bienvenido

nel sito ufficiale dell’Istituto Alberghiero “Karol Wojtyla” di Catania

Plesso di via  Raccuglia Plesso di via Lizio  Bruno Plesso di viale  Tirreno Plesso di via Anfuso
I nostri quattro plessi
 
Dirigente Scolastico dott.ssa Daniela Di Piazza    
 
Uffici di Presidenza e Sede Amministrativa
via Vittime civili di guerra n. 8 – 95123 Catania – tel. 095 484836 – fax 095 7571828
e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – pec: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
orario di ricevimento dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico:
martedì (ore 10,00 – 12,00) e giovedì (ore 10,00 – 12,00 / 15,00 – 17,00)

Sito ottimizzato per Internet Explorer 8.0, Mozilla Firefox 4.0, Safari 5.0 e per una visualizzazione di 1280x1024
Nomi, loghi e immagini sono marchi o marchi registrati dei rispettivi proprietari

 
Iscrizioni alla classe prima (provenienza scuola media) − A.S. 2017-2018
Servizio attivo dal 16 gennaio al 6 febbraio 2017

Fase 1 - Gli utenti provenienti dalle scuola media interessati alle iscrizione e in possesso di un indirizzo email dovranno prima di tutto registrarsi a Iscrizioni On Line a partire dal 9 gennaio 2017. Si consiglia durante la registrazione di prendere nota della password inserita e di conservarla. Alla fine di questa fase si riceverà nella casella di posta elettronica comunicata una email di conferma dell'avvenuta registrazione con il codice personale da utilizzare insieme alla password per accedere al servizio Iscrizioni On Line.

Fase 2 - Accesso a Iscrizioni On Line con le credenziali ricevute nella fase 1 e compilazione e inoltro della domanda d'iscrizione. Servizio attivo dal 16 gennaio al 6 febbraio 2017. Coloro che sono già in possesso di un'identità digitale (SPID) possono accedere al servizio utilizzando le credenziali del proprio gestore.

Supporto - Gli Uffici di segreteria daranno supporto a quanti ne faranno richiesta al numero di telefono 095484836. Gli utenti non in possesso di un personal computer, di un accesso a internet o di una casella di posta elettronica possono rivolgersi, per l'accesso al servizio Iscrizioni On Line, all'Ufficio Didattica in via Vittime civili di guerra 8 dal 16 gennaio al 6 febbraio 2017 nei giorni di martedì e giovedì dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 17,00 ed il mercoledì dalle 9,00 alle 13,00.
 
Progetti PONFondi Strutturali Europei − "Cosa fa la mia scuola"

clicca sul logo per visitare la pagina
 
La solidarietà… è per noi uno stile di vita da insegnare
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Documentazione alunni in tirocinio presso BLUSERENA

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Documentazione  necessaria per gli alunni in tirocinio estivo presso BLUSERENA

  • Fotocopia carta di identità (permesso di soggiorno in corso di validità nel caso di studenti extracomunitari) + Codice fiscale con su scritto il recapito cellulare
  • IBAN su cui effettuare l’accredito della borsa di studio

Gli studenti minorenni:

  • IBAN di un genitore su cui effettuare l’accredito della borsa di studio
  • Documento di riconoscimento del genitore, firmatario del  patto formativo, firmato dallo stesso comprensivo di recapito telefonico

DIVISE


CUCINA: pantalone scuro tinta unita o sale e pepe, giacca bianca, scarpe antinfortunistiche chiuse non a ciabatta (antiscivolo e con puntale in acciaio)

SALA: pantalone nero, camicia bianca (manica lunga uomo e manica a tre quarti donna), scarpe nere chiuse con suola in gomma (antiscivolo)

BAR: pantalone nero, camicia bianca (a manica lunga per uomo e manica a tre quarti per donna) di giorno / nera (a manica lunga per uomo e manica a tre quarti per donna) dopo le 19.00, scarpe nere chiuse con suola in gomma (antiscivolo)

ACCOGLIENZA: pantalone nero (o gonna longuette nera per le donne), camicia bianca a manica lunga (o manica tre quarti per le donne), scarpe nere chiuse (no sandali e infradito)

Dato che alcuni studenti di Sala saranno impegnati anche al Bar, sarebbe opportuno che gli allievi maggiormente portati o almeno interessati al bar arrivino in struttura con le camicie nere oltre che bianche.

 

 

 

Incontro con l’autrice : Barbara Mileto ci racconta “Le Rose di Gerico“

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Giorno 3 di Maggio nell’aula conferenze del plesso di via Anfuso dell’IPSSEOA “ Karol Wojtyla”  si è svolto un incontro “ Magico”. Programmato da tempo , su iniziativa della prof Guerrera e con l’autorizzazione della Preside abbiamo incontrato l’autrice de “ Le Rose di Gerico” , libro che molti di noi avevano letto , anzi, divorato nelle settimane precedenti .

Il libro è composto da  7 racconti e una filastrocca finale : Salima, Rani, Amita, i due gemelli Assad, Ajani, Bahati, Ayra sono i  protagonisti , sono bambini . Ci sono Salima la danzatrice del deserto che immagina un futuro oltre il mare,  e che ci ha tenute con il fiato sospeso fino alla fine ; Rani il ragazzino che costruisce ali di vetro per fuggire dalla  guerra , che forse è quello che più ha coinvolto il settore maschile tra di noi . Ragazzini che vivono tra l’Asia e l’Africa e le loro storie  ci hanno raccontato di un’infanzia difficile, come quella delle spose bambine in India o molto spesso sconosciuta come quella dei bambini albini in Africa . A dire il vero ci eravamo occupati dei diritti dell’infanzia e avevamo letto di situazioni drammatiche , ne avevamo discusso . Storie lontane da noi , per molti un compito da consegnare alla prof .

I piccoli protagonisti di questa raccolta, invece, li abbiamo “visti “, seguiti a tratti con ansia, li abbiamo sentiti ed ascoltati . MariaChiara l’ha letto in una notte e alla fine ha pianto, di gioia ,di commozione di tenerezza. Qualcuno ne aveva comprato una copia da condividere con la compagna amica e ora c’è tutta un’organizzazione per averne una copia ciascuno, “ perché lo voglio rileggere, con calma, quest’estate e poi quando voglio ..anche dopo , anche a mia sorellina lo voglio leggere”. C’è chi lo ha prestato ad una compagna  di classe minacciandola di tornarglielo entro tre giorni. Non ve lo raccontiamo il libro Dovete leggerlo ! Cosa ci ha trasmesso ? la forza di credere nei nostri sogni , quei sogni che molti pensano di non avere più, quei sogni che , anche se in Italia , qualcuno di noi ha visto infranti, qualcun altro pensava fossero “ cose da bambini” . Su i sogni di ognuno di noi si è svolto l’incontro , la chiaccherata . Ci era stata presentata come una conferenza  ma è stato “ come ritrovarsi tra amici che si conoscono da sempre  – dice Samoa – per la gentilezza ,la disponibilità e soprattutto l’umiltà che la scrittrice ha mostrato verso noi ragazzi . “ Non mi sono vergognata a parlare con lei – interviene Anuththara – mi sono sentita spronata a seguire i miei sogni . E meravigliosamente qualcuno ha confessato che ama scrivere , disegnare, fare musica ma quasi tutti si sentono ridicoli nel pensare che quest’amore verso qualcosa di altro possa essere vero, trovare una strada e farsi spazio nella vita. E l’autrice con il racconto semplice, onesto delle scelte fatte nella sua vita , e ci vuole coraggio a lasciare una carriera da avvocato per dedicarsi alla realizzazione delle proprie passioni: la scrittura, la fotografia, la pittura , ci ha dato speranza .

“ Questo libro è pieno di fame, di speranza ,di lotta per la sopravvivenza ,di sogni, e mi ha fatto capire come la vita  è così preziosa che bisogna affrontarla con coraggio e camminare sempre più veloce ,anche se questo ti fa perdere una persona cara che hai al fianco- aggiungere Mary con enfasi, ed è un fiume di parole e di lacrime . Le piace scrivere e forse ..chissà domani avrà la forza di vivere questo piccolo grande sogno. “ Ho amato tutti i piccoli protagonisti ,ma ho letto e riletto la filastrocca finale, mi ha riempito il cuore – dice Silvia e Mary, che scrive ma parla poco, conferma. Commento quasi unanime dei nostri compagni è stato “ non ce lo aspettavamo così un incontro con un’autrice ed una editrice. “E’ stato bello – commentano Francesco, Mario, Simone – sono giovani ci sono sembrate  ragazze come noi, così carine e .. Surya, come  fa a fare l’editrice così giovane e quasi timida? ” “ Quando lo scrive un altro libro ? -mi chiede Giulia, e “ non ne possiamo leggere un altro? –continua Rosi . Bene, non ho bisogno di dire che è stato un successo ,l’articolo, scritto a più mani da “ i miei ragazzi” parla chiaro.  Molti si sono portati a casa i loro libri con dedica, le foto dell’incontro ma soprattutto il piacere di un incontro con una “ Bella persona che si è messa a loro disposizione pe rispondere a domande , ascoltare impressioni ,incoraggiare e spronare ” .

Tanti mi hanno dato, foglietti, fogli,pizzi ni con sensazioni sull’incontro e li consegnerò a Barbara ( concedetemelo la conosco da quando era bambina) .Di una cosa sono certa queste sono le cose che fanno crescere i ragazzi.

Graziella Guerrera

con la partecipazione di Mary Pappalardo, Giorgia Licciardello ,Silvia Raiti e Mary La rosa ( IV O AT) Samoa Bertino, Carola Porto ,Mariachiara Andolfo, Anuththara Pereira ,Serena Stancanelli ( III OEN) , Rosi Vinciguerra Giulia Pannofino e la III OAT

Questa è una dichiarazione di Barbara Mileto in un post della pagina Facebook "le rose di gerico" a proposito dei nostri ragazzi : “Guardo questa foto e rivedo mia madre con i suoi alunni. Lei aveva fiducia nei loro sguardi e nelle loro domande, perché non non dovremmo averne in questi? Siamo noi che dobbiamo andarli a prendere, scuoterli e restituirgli quell'identità che gli appartiene, che non riescono a trovare e che, secondo me, stanno silenziosamente cercando tra i modelli malati di questa società. Se quella luce nei loro occhi è contagiosa, c'è speranza.”

 

Sulle vie della parità

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Il 28 aprile 2017 si è svolta la cerimonia di premiazione del quarto concorso “Sulle vie della parità”, curato da Toponomastica femminile e patrocinato dal Senato

28 aprile 2017, in un bel salone messoci a disposizione dal Miur, nella sua sede storica in viale Trastevere a Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione del quarto concorso “Sulle vie della parità”, curato da Toponomastica femminile e patrocinato dal Senato. A presiedere presidente e vicepresidente dell’associazione, Maria Pia Ercolini Livia Capasso, . A condurre anche Domenico Milito e Paola Farina, rispettivamente presidente e vicepresidente Fnism, che sin dalla sua prima edizione figura come ente che bandisce il concorso insieme a Toponomastica femminile.

Nonostante la pioggia che ha colpito la capitale nelle prime ore del mattino, studenti e docenti sono affluiti da ogni parte d’Italia in perfetto orario e l’accoglienza è stata regolata in tre turni per evitare sovraffollamento. Tutti hanno avuto modo di parlare e di illustrare, anche se brevemente, il loro lavoro; tutti hanno ricevuto un diploma e una borsa-premio, piena soprattutto di libri, relativi all’educazione alla parità.  Di alto livello i lavori pervenuti, a testimoniare passione e condivisione degli obiettivi. Molti i video che hanno raccontato storie di donne note e meno note, Tina Anselmi, Rosa Parks, Grazia Deledda e Artemisia Gentileschi, costituenti e resistenti, ma anche maestre, viaggiatrici, scienziate, poete, antropologhe, vittime di violenza, femministe. Molti i lavori condotti sotto forma di interviste a passanti, con l’obiettivo di testimoniare il sentimento comune; o in forma di Kamishibai,  (Il Kamishibai è un originale ed efficace strumento per l'animazione alla lettura, è un teatro d’immagini di origine giapponese utilizzato dai cantastorie. Una valigetta in legno nella quale vengono inserite delle tavole stampate sia davanti che dietro: da una parte il disegno e dall’altra il testo. Lo spettatore vede l’immagine mentre il narratore legge la storia)  col quale studenti più grandi hanno ricordato figure femminili meritevoli ai loro compagni più piccoli. In alcune scuole il progetto ha coinvolto tante classi, in altre è stato esteso a scuole dello stesso comune, di comuni vicini, o a scuole di altre regioni.

Parecchi lavori hanno unito insieme più obiettivi, la riscoperta di donne dimenticate accanto alla lotta alla criminalità, la difesa dell’ambiente naturale o la necessità oggi di una cittadinanza attiva e partecipe. Addirittura è stata creata una radio, dove vengono caricate periodicamente trasmissioni che illustrano biografie di donne selezionate. Un lavoro quindi che non si ferma, ma progetta la continuazione.

Numeroso il gruppo siciliano che ha partecipato alla  sezione del concorso, che chiedeva di piantare due alberi in memoria di un giusto e di una giusta. Questa è la sezione alla quale abbiamo partecipato e con ottimi risultati, direi, un riconoscimento del ministero non è cosa da poco !La nostra Dirigente ha illustrato il progetto  e abbiamo ricevuto gli apprezzamenti degli organizzatori che nel nostro lavoro hanno trovato originalità e progettualità, sottolineando come il tutto era stato realizzato in maniera quasi “ miracolosa” in una settimana. Intanto è già pronto il bando per il prossimo anno, che estende la collaborazione ad altre associazioni e pone particolare attenzione al lavoro femminile e noi ci saremo, ancora una volta  e con un impegno sempre maggiore e ben distribuito nel tempo

Bravi alle colleghe che hanno collaborato ,le prof Gennuso e Mirone e soprattutto a tutti i ragazzi che hanno lavorato al progetto e che continuano a curare il nostro “ Giardino dei giusti” tra mille difficoltà

 

Saperi, scritture e web: nuove strade per educare alla differenza

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Giorno 6 di Aprile una selezione di  alunne delle classi  III O AT ; III OEN e IV O AT  abbiamo partecipato al convegno conclusivo di Sulle strade della differenza tre giornate di incontri e confronto per la scuola che educa alle pari opportunità e... Sorpresa! i ragazzi che avevano partecipato al concorso "il giardino dei giusti" dovevano esporlo alla numerosissima platea di docenti e studenti: Ok Panico collettivo! noi non avevamo niente di pronto e nessuno ci aveva fatto sapere nulla eravamo li per sentire una conferenza. Superato il primo momento,  nel quale nessuno si sentiva pronta a parlare in pubblico , recuperata un po' di autostima (sollecitate e quasi minacciate dalla prof Guerrera) ci siamo dette che il lavoro l'avevamo fatto noi quindi sapevamo perfettamente di cosa si trattava e nella realizzazione ci eravamo tutti messi in gioco per creare il "giardino dei giusti" li dove un giardino non c'è. Bene, due rappresentanti per classe più due che si fono fatte carico del lavoro dei ragazzi di quinta che sono impegnati con lo studio e perciò non c'erano, quando è stato il nostro turno abbiamo raccontato a tutti la nostra esperienza, il perché delle nostre scelte, superato il primo imbarazzo non abbiamo neanche guardato i foglietti improvvisati di appunti e abbiamo coinvolto la platea che si è incuriosita ed ha apprezzato le nostre soluzioni fantasiose. Bene ce l'abbiamo fatta, un'altra piccola soddisfazione, saper parlare in pubblico è uno dei nostri obiettivi e siamo tornati a scuola con una piantina di corbezzolo che ci hanno regalato e che andrà a fare compagnia agli altri nostri alberelli.

Carola Porto, Serena Stancanelli, Mariachiara Andolfo, Silvia Raiti e Mary Pappalardo

 

IMPRESA IN AZIONE (JUNIOR ACHIEVEMENT) ALTRI SUCCESSI PER I NOSTRI ALUNNI/IMPRENDITORI. 1° POSTO NEL SETTORE FOOD

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Per il terzo anno consecutivo il nostro Istituto ha partecipato al progetto di JA impresa in Azione valido come percorso di IFS- A. S/L.

Le classi partecipanti costituiscono delle mini-imprese a scopo formativo e ne curano la gestione, dal concept  di un’idea al suo lancio sul mercato.

La metodologia di apprendimento, che segue logiche di learning-by-doing, è in grado di appassionare e coinvolgere attivamente tutti i partecipanti che sviluppano un set di competenze tecniche e trasversali – tipiche dell’autoimprenditorialità - fondamentali per la loro carriera lavorativa futura.

Due le classi che hanno aderito grazie alle loro insegnanti di D.ET.A.   : la 5^ A SV  con ALCOHOL SWEET JA e la 5 Q EN con MESCOLIAMOCI JA. Il progetto si è sviluppato da novembre al 28 aprile con l’evento conclusivo della FIERA REGIONALE che quest’anno si è tenuta presso L’EX MERCATO ORTOFRUTTICOLO con la partecipazione di 140 mini-imprese provenienti da tutta l’isola.

“Un buon liquore dona genialità e miglior discernimento”: questo aforisma ha condotto la nostra mini-impresa a produrre un cioccolatino alcolico utilizzando un buon amaro ottenuto dall’infusione di arance rosse siciliane. Grazie alla partenership con Amara (Sossasicily) azienda locale che ha fornito l’amore dando fiducia ai nostri alunni, il mini team della 5° A SV ha ottenuto il 1° posto nel settore food.

Un apprezzamento particolare va alla 5° O EN (guidata dalla Prof. Cinzia Puglisi) che si è cimentata in un campo che esula dal nostro corso di studi

Il  progetto della quinta Q EN del plesso di Via Anfuso mira, attraverso la realizzazione di un sito web strutturato (www.mescuoliamocija.it), ad unire le scuole superiori del territorio catanese, offrendo loro sia  spazi di comunicazione destinati agli studenti, che una vetrina dove far conoscere tutte le iniziative portate avanti dai singoli Istituti.

Alla base del progetto c’è la convinzione che sia essenziale assicurare la comunicazione sia interna ad ogni Istituto che degli Istituti tra loro. Un sistema di gruppi e chat assicura le comunicazioni all’interno di ogni classe, gruppo di rappresentanti di classe e gruppo di rappresentanti d’Istituto. Quest’ultimo in particolare permette una forma di coordinamento tra gli studenti delle diverse scuole.

A completamento di una gratificante esperienza bisogna ricordare che anche quest’anno il servizio accoglienza è stato degnamente compiuto dai nostri alunni del settore accoglienza.

Daniela Aliquò

 

9° TROFEO ANTONIO DI PIAZZA - RISULTATI

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Il TROFEO ANTONIO DI PIAZZA è un’iniziativa sportiva che valorizza le valenze formative di cui è mediatore lo sport attraverso una  sana competizione, unitamente a un implicito messaggio educativo a favore di un tifo sano negli stadi, per la promozione dell’attività motoria deputata al ben-essere della persona. Così vogliamo ricordare il prof. Antonio Di Piazza scomparso prematuramente, il quale ha dato un forte contributo per lo sviluppo dello sport a scuola, coinvolgendo con passione i “suoi ragazzi” dello Zen di Palermo, presso l’I.C. “G. Falcone” dove insegnava.

9° TROFEO A. DI PIAZZA RISULTATI 1° GRADO

9° TROFEO A. DI PIAZZA RISULTATI 2° GRADO

9° TROFEO ANTONIO DI PIAZZA

 

Early session - studenti quarto anno

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Da quest'anno l'Università Bocconi apre a tutti gli studenti di 4° anno di scuola superiore, senza vincoli di media scolatisca, la possibilità di candidarsi alla Early session per l'ammissione anticipata all'a.a. 2018/19.

Gli studenti interessati ai nostri corsi di laurea in Economia, Scienze PoliticheGiurisprudenza, a cui vi chiediamo di segnalare questa opportunità, potranno inoltrare la propria domanda di ammissione entro il 15 giugno 2017; il test di selezione Bocconi si terrà a Milano il 30 gi ugno 2017.

Maggiori informazioni

 

FANTASY PIZZA IFS SECONDA ALLA 1° FIERA VIRTUALE DELLE IFS

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La Quarta A SV con FANTASY PIZZA IFS ha partecipato alla prima fiera virtuale delle IFS organizzata dalla Confao alla fine del mese di  marzo.

La creazione di questo spazio è nato dall’esigenza di entrare in contatto diretto con tutte le realtà presenti sulla   piattaforma che operano a livello nazionale, si tratta di 223 Ifs attive  nel mercato virtuale.

Gli imprenditori “virtuali” della quarta A SV , che seguono, come tutte le terze e quarte classi del nostro Istituto, il percorso di alternanza s/l in modalità IFS con l’utilizzo della piattaforma Confao , hanno ottenuto questo lusinghiero risultato grazie all’interesse, all’entusiasmo ed ad alla loro capacità di lavorare in team esaltando  le singole abilità.

La premiazione si è svolta a Roma il 20 aprile e, con grande stupore oltre alla soddisfazione per un secondo posto su circa 100 aziende espositrici, il team ha ottenuto un significativo premio in denaro e numerosi complimenti per il video promozionale realizzato che pur essendo un elemento facoltativo dimostra quanto il gruppo sia attento a tutti requisiti necessari ad un’azienda di successo!

Daniela Aliquò

Dim lights

 

Il giardino degli aromi

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La classe III A Accoglienza Turistica del plesso di via L. Bruno ha partecipato giorno 23 marzo al progetto “Il giardino degli aromi”. L'attività è stata organizzata dalla professoressa Marcella Palumbo con la partecipazione, in qualità di  esperto, del professore Francesco Privitera. Il progetto, attuato in rete con il plesso di Via Anfuso, ha visto la realizzazione, all’interno del plesso di via Lizio Bruno, di un’aiuola con piante aromatiche.

Durante l’attività gli alunni e gli insegnanti sono riusciti a creare un clima accogliente e facilitante che ha visto il coinvolgimento attivo di un alunno diversamente abile che, nonostante i suoi specifici problemi, ha partecipato con entusiasmo al progetto, nel rispetto dei suoi tempi di concentrazione e di attenzione, sentendosi cosi parte di un gruppo che lo rispetta e lo apprezza, rendendolo consapevole delle proprie capacità. Ognuno con le proprie potenzialità ha fornito il suo contributo personale in un processo di inclusione che ha coinvolto tutti, alunni ed insegnanti in particolare i prof.ri Anna Santoro, Miranda Carastro, Francesca Torrisi, Salvatore Anello e Gisella Maugeri e gli assistenti igienico-sanitari Vito La Spina e Nina Yankovska.

 

Apprendisti Ciceroni per un giorno e non solo…

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Domenica 26 Marzo si è svolta la seconda Giornata Fai di Primavera

Sono state due giornate ricche e intense riscaldate dal sole e dall’entusiasmo giovanissimi Ciceroni, gli studenti che hanno accompagnato i visitatori lungo il percorso dei beni loro assegnati.

E’ stata un’occasione per raccogliere fondi necessari alla salvaguardia del patrimonio, per ampliare la lista di opere “salvate” dall’incuria, dal tempo e soprattutto dal degrado. Come ogni anno noi eravamo lì in prima linea, così da quindici anni a questa parte l’Istituto Alberghiero schiera i propri ragazzi che con competenza e professionalità accompagnano i visitatori alla scoperta di posti che pochi conoscono. E’ un’occasione per far studiare arte ai nostri studenti, dato che qualcuno non l’ha più ritenuta importante come materia per il curriculum di studenti che frequentano i corsi turistici. E’ uno scempio, ma si fa quel che si può.

“Non si può amare ciò che non si conosce” diceva Dostoevskij, ed è vero! Solo facendo conoscere le bellezze della nostra città avremo più rispetto dei tesori che abbiamo ma che poco valorizziamo. Da anni il nostro impegno è quello di sfatare le leggenda metropolitana che i ragazzi del professionale non sanno e non possono sapere di arte, di cultura, di bellezza. Collaboriamo con il Fai e con la Soprintendenza da parecchio tempo ed un motivo ci sarà se non siamo di passaggio, scuole che si ritrovano per importanti occasioni come le giornate del Fai, e non solo, siamo partner di tante manifestazioni.

I nostri ex alunni, negli anni hanno lasciato il segno, e anche quest’anno è stato un piacere vedere i nostri ragazzi che con disinvoltura hanno illustrato ai visitatori, catanesi e non, La Casa del Mutilato in piazza Vincenzo Bellini.

In una assolata e affollata piazza Teatro Massimo spiccavano le divise blu dei nostri allievi della III e IV O AT del plesso di via Anfuso che ,affiancati dai ragazzini della scuola Media Cavour , hanno illustrato la piazza nella sua complessità architettonica e hanno introdotto gli ospiti dentro questo storico palazzo che normalmente è chiuso ( e anche ricettario di rifiuti ): La Casa del Mutilato, opera dell’architetto del regime Ercole Fischetti, incorniciato dal Palazzo delle Finanze e dal Teatro Massimo Bellini. È un complesso architettonico in stile razionalista e funzionalista che risale agli anni ’30 che celebra le gesta eroiche dei sopravvissuti alla I guerra mondiale, che con le loro mutilazioni fisiche hanno dimostrato coraggio e dedizione alla patria. La nostra scuola ha ricevuto elogi e complimenti anche dai turisti stranieri che, dopo un primo momento di smarrimento, sono stati accompagnati nel percorso da studenti che in inglese e in francese hanno trasmesso loro l’amore verso la propria città e ciò che la rappresenta.

Graziella Guerrera

 

ABBIAMO VINTO!!!!

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E’ arrivata, inaspettata e quindi ancora più gradita la mail che così diceva:

“Gentilissimi e Gentilissime,

ringraziandovi  per aver partecipato  alla IV edizione del   concorso "Sulle vie della parità", abbiamo il piacere di comunicarvi che il vostro lavoro sarà premiato nell'ambito della cerimonia che   si terrà  il   28 aprile 2017,   dalle h 11,00 alle h 18,00, in viale Trastevere, 76 a  Roma, presso il MIUR.   Restiamo a disposizione per   eventuali chiarimenti ed informazioni.

Cordiali saluti, Pina Arena (coordinatrice della sezione "Un Giardino delle Giuste e dei Giusti in ogni scuola)”

Ebbene si abbiamo vinto un premio quando meno ce lo aspettavamo, no, non solo noi della III OEN ma tutte la classi che hanno partecipato al progetto : la III OAT, la IV OAT e le due V OAT e V QEN .

La nostra incredulità è stata anche quella della nostra prof Guerrera , infatti prima di comunicarcelo ha chiesto chiarimenti all’organizzatrice prof Arena che le ha risposto che del nostro progetto è piaciuto l’entusiasmo, infatti lo avevamo saputo una settimana prima della scadenza , il fatto che abbiamo “creato “un giardino li dove non c’era niente, con originalità, le nostre scelte con le motivazioni  e che nel nostro progetto vedono tanto potenziale in fieri ( ci ha dovuto spiegare la prof che vuole dire ). Si c’è tanto potenziale in divenire noi ce la metteremo tutta. Noi che spesso sembriamo apatici, scoraggiati, siamo stati travolti da una marea di progetti e da un’insegnante che ci trascina a non perdere l’occasione a provarci e a metterci alla prova anche in campi che non sembrano appartenerci e il risultato è arrivato. Questa è la scuola che ci piace!

Maria Chiara Andolfo Andolfo, Serena Stancanelli, Samoa Bertino e Carola Porto III O EN

 

Progetto Bicocca

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Giorno 30 Marzo si è concluso, nel plesso di Bicocca dell’Istituto Alberghiero K.Wojtyla  di Catania,  il progetto denominato “ Inserimento lavorativo dei detenuti”. L’iniziativa, che si pone in continuità con il progetto dello scorso anno e che ha visto durante l’estate gli studenti detenuti realizzare ben 2000 pacchi di grissini devoluti in beneficienza alla Caritas di Catania, è nato pensando al loro inserimento nel campo lavorativo in modo concreto, utilizzando delle risorse umane con una gran voglia di riscatto e per offrirgli una reale opportunità di misurarsi con un’esperienza pratica.

Il progetto gli ha insegnato come avviare una attività economica, dunque, le lezioni sono state centrate sulle spiegazioni di come quest’ultima diventi operativa a partire da tutte quelle attività consone ai detenuti, una volta scontata la pena.

Scrive Cesare Beccaria nel suo importante libro “Dei Delitti e della pene”: “ il piú sicuro ma piú difficil mezzo di prevenire i delitti si è di perfezionare l'educazione...”

Già nel ‘700 uno dei più importanti illuministi italiani, aveva compreso che cultura e prevenzione sono gli unici strumenti contro la violenza. In questo senso, il trattamento rieducativo, costituisce una parte del trattamento penitenziario, in quanto nel quadro generale e nei principi di gestione che regolano le modalità della privazione della libertà personale, si inserisce il dovere dello Stato di attuare l'esecuzione della pena o della misura di sicurezza in modo tale da tendere alla rieducazione del soggetto ed abbattere il tasso di recidiva di chi viene rimesso in libertà dopo aver scontato la pena.  L’istituto alberghiero di Catania ha sposato, attraverso la scuola all’interno della sede di Bicocca, questo principio ideale cioè che deve esserci una separazione tra il reato commesso e la persona, poiché egli è, nonostante le circostanze, un individuo complesso, fatto di contraddizioni come chiunque altro,  dotato di un patrimonio emotivo, cognitivo e comportamentale che la scuola deve comprendere e valorizzare. Dunque,  il progetto  ha semplicemente voluto offrire al detenuto una possibilità finalizzata al potenziamento delle sue abilità e competenze, senza mai dimenticare l’efficacia della relazione umana che sta alla base di ogni esperienza didattica.

Gli attori coinvolti sono stati il prof. Scibilia per la parte tecnica, lo chef internazionale D’Agostino per la parte pratica e laboratoriale, gli studenti del secondo periodo didattico,  la tutor e responsabile del plesso prof.ssa Nastasi.

Lo chef  ha mostrato come ottimizzare i costi di produzione, utilizzando materie prime povere, per la realizzare un piatto a basso costo.

Gli studenti detenuti hanno seguito sia le lezioni teoriche che quelle pratiche, con grande interesse e impegno nonché con una partecipazione assidua. Hanno seguito le indicazioni dello chef come una vera a propria brigata di cucina, ciascuno con i propri compiti, ciascuno rispettando le consegne per la realizzazione della pietanza. Vederli così motivati nella cucina di Bicocca, fortemente implementata di attrezzature durante questi anni di scuola alberghiera, per un attimo ha fatto cadere le barriere che separano il mondo della reclusione e quello della normalità, per cui si può affermare che la scuola carceraria rappresenta, veramente, uno spazio di libertà all’interno dell’istituto penitenziario. Il Dirigente scolastico, Dott.ssa Di Piazza, nel ringraziare tutti i soggetti coinvolti per il fruttuoso percorso intrapreso, non ha mancato di sottolineare che la possibilità di raggiungere determinati risultati è sempre frutto di un lavoro di squadra che coinvolge gli insegnanti, l’area educativa e la polizia penitenziaria poiché tutti insieme si concorre alla realizzazione di un obiettivo comune: offrire agli studenti detenuti un’alternativa. E’ proprio questo che ha reso così importante,  in  questi dodici anni, la presenza dell’Istituto alberghiero all’interno della casa circondariale di Bicocca.

Cosa ricordare, in conclusione, di questa attività?  Due cose: il sorriso e la cordialità di tutte le persone, dai detenuti, ai rappresentanti della scuola, alla professionalità della polizia penitenziaria; il valore immenso dell’istruzione, unica e insostituibile arma per qualsiasi forma di emancipazione sociale.

Prof.ssa Giovanna Nastasi

Responsabile plesso Bicocca

 

9° TROFEO ANTONIO DI PIAZZA

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Il TROFEO ANTONIO DI PIAZZA è un’iniziativa sportiva che valorizza le valenze formative di cui è mediatore lo sport attraverso una  sana competizione, unitamente a un implicito messaggio educativo a favore di un tifo sano negli stadi, per la promozione dell’attività motoria deputata al ben-essere della persona. Così vogliamo ricordare il prof. Antonio Di Piazza scomparso prematuramente, il quale ha dato un forte contributo per lo sviluppo dello sport a scuola, coinvolgendo con passione i “suoi ragazzi” dello Zen di Palermo, presso l’I.C. “G. Falcone” dove insegnava.

Seguendo e condividendo quello che è stato sempre il suo credo educativo/formativo,  e cioè che  attraverso lo sport  di squadra si favoriscono comportamenti improntati alla legalità e alla prevenzione del bullismo imparando a “star bene insieme”, si vuole dare vita a questa nona edizione del trofeo in oggetto.

Si propone quanto segue:

TORNEO DI CALCIO A 5 per le scuole  secondarie di I° grado e delle classi I,II e III delle scuole secondarie di II grado delle provincie di Catania e Palermo.

LOCANDINA TROFEO ANTONIO DI PIAZZA 2017

Il torneo  e’ costituito da due gironi provinciali, cui seguiranno semifinale e finale regionale, fasi a cui parteciperanno le prime due squadre classificate sia della primaria, della secondaria di I grado e della secondaria di II grado di  ciascuna provincia.

Le squadre di Scuola secondaria di I grado devono essere formate da alunni, regolarmente iscritti e frequentanti, nati negli anni 2003 – 2004 - 2005.

Le squadre della Scuola secondaria di II grado, devono essere formate da  alunni, regolarmente iscritti e frequentanti, nati negli anni  2000 – 2001 - 2002.

Le date e l’orario di svolgimento dei gironi saranno  i seguenti:

-         07 e 10/04/2017         Scuola Secondaria di I Grado

GIRONI, SEMIFINALI E FINALI.

-         19 e 21/04/2017        Scuola Secondaria di II Grado

GIRONI, SEMIFINALI E FINALI.

-   dalle ore 8.30 alle ore 13.30.

La giornata conclusiva (semifinali/finali), si svolgerà il 3/4 maggio 2017 a Palermo presso i campetti di calcio a 5 dell’I.C. “G. FALCONE”, intitolati al prof.re Antonio Di Piazza.

Modalità di partecipazione:

INVIO DEL MODULO ALLEGATO PER L’ISCRIZIONE ENTRO IL  27 MARZO 2017

Le scuole partecipanti dovranno inviare il modulo via fax alle scuole capofila:

  • per le scuole di Palermo:

I.C. “G. Falcone” tel.091-6710763 fax 091- 6721146

Docente  referente: Prof. De Luca Giuseppe  

  • per le scuole di Catania:

IPSSEOA K. WOJTYLA CATANIA   tel. 095484836   fax. 095 - 7571828

Docenti Referenti: Prof. ssa Maria Grazia Fiamingo (Scuola Sec. I grado e

Primaria classi V)  Cell. 3331683998, Prof. Carmelo Crispi (Scuola Sec. di II grado

classi I e II) Cell. 3934225009.

Il Regolamento, il calendario  e i campi di gioco,  sono consultabili ai seguenti link:

Gironi e calendario 1° grado (aggiornato)

Gironi e calendario 2° grado

La Conferenza stampa di presentazione del Trofeo alla quale sono invitati i Dirigenti Scolastici,  i docenti referenti e le squadre delle Scuole partecipanti al Trofeo, si terrà venerdi 30 marzo 2017 alle ore 10.00, presso l’Aula magna dell’IPSSEOA K. WOJTYLA CATANIA - Plesso di Via Lizio  Bruno, 1.

 


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